Non tutte le ceramiche vendute come artigianali lo sono davvero. Alcune vengono prodotte in fabbriche asiatiche con stampi industriali e vendute con il racconto del piccolo laboratorio. Non è una truffa grave, ma è utile sapere cosa guardare quando compri. Ecco i segni che cerchiamo noi quando valutiamo un nuovo fornitore.
Il fondo del pezzo: il primo posto dove guardare ¶
Gira la ciotola o il piatto e guarda il fondo. Una ceramica tornita a mano ha quasi sempre una spirale leggera lasciata dal filo di taglio, oppure una superficie leggermente irregolare. Il fondo di un pezzo industriale è perfettamente liscio e uniforme, spesso con un numero di serie stampato. Lo smalto sul fondo di un pezzo artigianale è spesso assente o applicato in modo non uniforme: i ceramisti lasciano il fondo grezzo per evitare che si attacchi al piano del forno durante la cottura.
Variazioni di smalto: difetto o caratteristica ¶
Uno smalto reattivo cambia colore e texture in base alla temperatura del forno, allo spessore dell'applicazione e alla posizione nel forno durante la cottura. Due ciotole dello stesso lotto non sono mai identiche. Questo è un segno di lavoro artigianale, non un difetto. Uno smalto industriale è uniforme, opaco in modo controllato, senza variazioni. Se tutte le ciotole di una serie sembrano clonate, probabilmente lo sono. Le ciotole di Marco Tosi che vendiamo noi hanno variazioni visibili: alcune più scure al centro, alcune con piccole bolle di smalto sul bordo.
Il peso e lo spessore delle pareti ¶
Una ceramica tornita a mano ha pareti di spessore variabile: il ceramista assottiglia il pezzo con le dita, e il risultato non è mai perfettamente uniforme. Un pezzo industriale ha pareti di spessore costante su tutta la superficie. Il peso è un altro indicatore: i pezzi artigianali tendono a essere leggermente più pesanti perché la creta non viene assottigliata fino al limite come nelle produzioni industriali ottimizzate per il costo.
Cosa chiedere al venditore ¶
Se compri online, hai diritto a sapere chi ha fatto il pezzo, dove e con quale tecnica. Un venditore serio sa rispondere a queste domande. Noi sappiamo il nome del ceramista, il laboratorio, la città, la tecnica di cottura e il tipo di smalto per ogni pezzo che vendiamo. Se un venditore risponde con 'artigiani selezionati' senza altri dettagli, è un segnale da considerare. Non è necessariamente disonesto, ma non è trasparente.
Se vuoi sapere esattamente da dove vengono le ceramiche che vendiamo, scrivici. Abbiamo foto dei laboratori, i nomi dei ceramisti e, per alcuni pezzi, video del processo di lavorazione.